Palermo si illumina con le note del Jazz. Da mercoledì 1 a domenica 5 novembre il centro storico e i suoi monumenti si animano di musica grazie ai concerti, workshop e alla musica diffusa di “Palermo Jazz Festival”

 

Cinque giorni intensi di musica.
Non solo concerti, ma anche occasioni di approfondimento e di crescita per i giovani musicisti jazz con numerose attività di workshop.
E’ questa l’innovativa formula del Palermo Jazz Festival. Un festival diffuso e partecipativo, che invaderà tutto il centro storico, creando una vera e propria cittadella del Jazz, dalla Biblioteca Comunale di Casa Professa alla chiesa di San Mattia ai Crociferi, dalla chiesa-auditorium Santissimo Salvatore al Palazzo Riso, al gran finale al teatro Politeama Garibaldi. Sono previsti laboratori musicali, presentazioni di libri, seminari, mostre fotografiche (da non perdere quella di Fabio Orlando) e concerti in strada. Sarà, insomma, una ‘pacifica invasione musicale della città’, a detta degli organizzatori.

Tra i protagonisti vi sono stelle di fama internazionale come gli statunitensi Uri Caine, al Politeama Garibaldi, domenica 5 novembre, pianista avvezzo a dominare tanto il jazz quanto la classica, Roger Treece, cantante e arrangiatore che sta dietro ai successi di star quali Bobby McFerrin, Manhattan Transfer e Barry Manilow, e il chitarrista Kurt Rosenwinkel, mercoledì 1 novembre alle 22.15 alla Chiesa del SS. Salvatore. E, ancora, musicisti italiani di grande risonanza come il pianista Danilo Rea, giovedì 2 novembre alle 20.45 a Casa Professa, il batterista Roberto Gatto, il sassofonista Pietro Tonolo ed il bassista Dario Deidda, oltre ad una folta rappresentanza di qualificati artisti siciliani tra cui il direttore d’orchestra Gaetano Randazzo, la cantante Olivia Sellerio, i sassofonisti Orazio Maugeri e Rita Collura ed i batteristi Giuseppe Urso e Mimmo Cafiero.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti: per informazioni e prenotazioni:
www.palermojazzfestival.it