PALERMO è Capitale italiana della cultura 2018.
Capitale mediorentale dentro la complessa cultura europea;
d
ell’integrazione; di superamento delle differenze,
dove la
 conoscenza dell’altro è assunzione consapevole dei propri doveri.
Un nuovo importante appuntamento per la città che ospiterà “MANIFESTA12”, una fra le principale biennali di arte contemporanea su scala mondiale.

Capitale Cultura 2018
La Lapide Quadrilingue, custodita nel Palazzo della Zisa: una stele funeraria datata 1149, in giudaico, in latino, in greco e in arabo che integra i diversi sistemi di datazione del mondo.

 

Palermo è una città-mosaico, in cui ogni tessera è espressione di mondi diversi.
Nella sua storia ha sempre mostrato un Dna, una attitudine e una vocazione a costituirsi come luogo delle interfacce culturali: lo testimoniano il suo paesaggio, la sua lingua, i suoi monumenti, la sua cucina, il suo tessuto urbano. Lo testimonia l’itinerario arabo-normanno, riconosciuto nel 2015 dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.
Citta delle cento chiese ( e una moschea, una chiesa valdese, una anglicana, una ortodossa ), il circuito degli oratori con le statue del Serpotta ( unico esempio al mondo di statue di marmo fatte di gesso ), dei piccoli musei diffusi, dei grandi musei ‘icona’ come Palazzo Abatellis con L’Annunziata di Antonello da Messina, un Orto Botanico di 10 ettari, i piccoli giardini dedicati alla Poesia e alla Memoria, un affastellarsi continuo con tutte le contraddizioni e le indolenze di un’anima decadente.

Tomasi di Lampedusa, Sciascia, Camilleri.. Scarlatti, Sciarrino, Sollima..
La cultura centro del tessuto cittadino. Il Teatro Massimo e il Teatro Politeama, uno per l’Opera e l’altro per la musica concertistica, l’unico Teatro stabile dedicato al Jazz, fino a quello dei Pupi, tradizione che cerca di riscriversi.

I mercati, Ballarò Vucciria, il Capo, dove il cibo è declinato in tutte le sue forme. Lo sfincione, le panelle e crocchè, u pani ca’ meusa (il panino con la milza), le arancine, i cannoli e le granite, l’agricoltura che ancora mantiene i sapori originali, il pesce pescato in tutta la Sicilia. Capitale dello street food mondiale, una tradizione popolare centenaria unita a una ricerca dei migliori protocolli per mantenere intatta la qualità degli ingredienti nativi.

E, naturalmente, Mondello, dove il tempo si ferma di fronte ai colori della natura: lì troverete il nostro Hotel.

Tutto questo è Palermo, ogni giorno.
Nel 2018 si aprirà al mondo, accoglierà i turisti come ospiti nella propria casa, dove mostrare ciò di cui si è orgogliosi. Prenotate le offerte pensate per Voi e dedicate all’arte e agli eventi più importanti in città, prenotabili in maniera rapida e senza costi d’intermediazione sul sito, per mail o per telefono.

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