È un atto d’amore verso Palazzo Reale, considerato il più ardito e complesso progetto di tutto il Medioevo nel Mediterraneo. Qui ogni manufatto diviene simbolo di convivenza e cooperazione tra mondi diversi che si trasformano in una normalità stupefacente.

“Castrum Superius. Il Palazzo dei Re Normanni” è la nuova mostra che resta aperta fino al 10 gennaio 2020 (qui tutte le informazioni) e ripercorre le vicende del Palazzo Reale di Palermo catapultando il visitatore in un’altra era – quella Medievale – grazie ad un’avvolgente immersione multimediale.

La mostra allestita nelle Sale Duca di Montalto svela al viaggiatore uno dei periodi più importanti della storia siciliana e mondiale, e cioè quello Normanno: tra reperti dell’epoca provenienti da importanti Istituzioni regionali e nazionali, documenti antichi, pannelli con descrizioni storiche, modelli in scala e tecnologia avanzata si ricostruisce la fisionomia medievale di Palazzo Reale e della Capella Palatina, dalle prime fasi costruttive sino al tramonto del Regno normanno. Un percorso espositivo articolato in più sezioni.

Un intricato legame di culture, di maestranze, di richiami obbligatori tra Palazzo e Cappella Palatina, che sulla base dei più recenti studi condotti da esperti del settore e con l’ausilio di moderni sistemi espositivi multimediali, emergono insieme ad aspetti peculiari del Palazzo che si sono concretizzati negli oltre cento anni di governo normanno dal conte Ruggero al re Guglielmo II. Una lente di ingrandimento su uno dei più importanti monumenti normanni per alcuni aspetti ancora poco noto.

Posto: Palazzo Reale, Palermo